Secondo Google, il posizionamento delle pagine web e degli articoli su Discover non può essere ottimizzato come avviene per i risultati di ricerca nella SERP del motore di Mountain View.

Eppure, potrebbero esistere delle best practice progettate dai malefici specialisti della SEO che, nel rispetto delle linee guida pubblicate da Google, consentano di posizionare determinati contenuti su Google Discover.

Comunque, torniamo al motivo di questo breve articolo. Sembra che Google abbia modificato le linee guida per l’accesso a Discover. Vediamo cosa cambia rispetto all’ultimo aggiornamento.

Partiamo da un assunto: Google sconsiglia di affidarsi al traffico proveniente da Discover perché lo definisce “di fortuna”. Ma sappiamo bene che Big G non fa mai nulla senza i suoi preziosi algoritmi (ed è giusto che sia così).

Le differenze tra le vecchie linee guida e le nuove

Le linee guida di Google Discover prima dell’aggiornamento:

Queste indicazioni focalizzavano l’attenzione sulle modalità attraverso le quali Google indicizza e classifica i contenuti restituiti nei risultati delle ricerche Discover.

Erano, addirittura, presenti delle indicazioni (piuttosto generiche ma che lasciavano intendere la presenza di uno o più algoritmi) per migliorare il posizionamento dei contenuti.

  1. Pubblicare contenuti che possano essere interessanti per gli utenti.
  2. Utilizzare immagini di alta qualità.

Discover, le nuove istruzioni dopo le ultime modifiche:

Le nuove linee guida, invece, si concentrano sulle differenze tra i risultati di ricerca organici di Discover e quelli del motore di ricerca Google.

  1. I risultati di una ricerca non vengono restituiti in risposta ad una query, come accade sul motore di ricerca, ma sulla base di quello che l’intelligenza artificiale dei sistemi Google reputa più affine agli interessi dell’utente.
  2. Discover cambia regolarmente le proprie classifiche in funzione degli interessi che gli utenti dimostrano di volta in volta.
  3. I contenuti non possono essere ottimizzati ma esistono degli accorgimenti che gli editori possono adoperare per aumentare le probabilità di successo nel feed della piattaforma.
Google riscrive le istruzioni per il posizionamento su Discover

I nuovi consigli di Google per Discover

  • Usare titoli accattivanti ma non clickbait.
  • Evitare immagini, titoli e descrizioni fuorvianti per attirare l’utente.
  • Evitare qualunque tipo di manipolazione contraria alle linee guida.
  • Proporre contenuti unici in linea con gli interessi degli utenti.
  • Fornire date ed informazioni su autori, editori e fonti per migliorare la fiducia e la trasparenza.
  • Pubblicare immagini convincenti, di alta qualità e grandi dimensioni che hanno maggiori probabilità di generare visite da Discover.
  • Le immagini devono avere una larghezza di almeno 1200 pixel.
  • Evitare di utilizzare il logo del sito web come immagine.
  • I principi EAT di competenza, autorevolezza ed affidabilità che valgono per il motore di ricerca vengono considerati anche in Google Discover.

Il monitoraggio su Discover

Infine, il monitoraggio delle performance su Google Discover resta uguale.

I dati sono disponibili nel Rapporto sulle prestazioni di Discover che mostra impressioni, clic e CTR di tutti i contenuti apparsi in Discover negli ultimi 16 mesi a condizione che abbiano raggiunto una soglia minima di impressioni.

Fonti: Search Engine Journal, Google.